IL FILO DEL PENSIERO. TESSERE, SCRIVERE, PENSARE

di RIGOTTI Francesca

Collana “Intersezioni”

pp. 208, € 11,50
978-88-15-08433-0 – anno di pubblicazione 2002


La vita è appesa a un filo, ma quel filo è la vita stessa.

“Quel che ci tranquillizza […] è infilare un filo, quel famoso filo del racconto di cui è fatto anche il filo della vita”, dice Musil. Il filo è il caos fatto ordine, è il groviglio che trova struttura, è la linea che esce dal labirinto. Filare, pensare, scrivere: tutte azioni che sgorgano da questa necessità primordiale di imprimere una forma, una direzione, un senso. Già la Bibbia indicava, accanto al bisogno del cibo, quello di avere una “seconda pelle” come protezione. Filava Eva, tesseva Penelope, cuciva e lavorava a maglia Maria. Dal filo di Arianna alla tela di Aracne, dalla corda di Ananke alle abilità tessili di Atena, il volume segue il farsi metaforico del filo, del tessuto e dell’intreccio, per approdare al contenuto simbolico del vestire e dello spogliare, che evocano l’interno e l’esterno del corpo, l’ambito morale e quello materiale, sofisticazione e virtù, menzogna e verità. Un percorso, questo, che ci porta direttamente alla metafora della rete, odierna “tessitura” che comprime il tempo e dilata lo spazio, e tradisce la profonda aspirazione contemporanea, inebriata di immanenza, a non accettare né prima e dopo, né inizio e fine.

Francesca Rigotti insegna Dottrine e Istituzioni politiche nell’Università di Lugano. Con il Mulino ha pubblicato “Metafore della politica” (1989) e “La filosofia in cucina” (1999), tradotto in Germania e in Spagna.

paola capitani

www.artepsicologia.com

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